POGGIO MOIANO

il poeta Pacione

il poeta Pacione

Pecione faceva il calzolaio nel borgo; era quindi un uomo semplice; ma le sue poesie costituiscono uno straordinario ritratto della vita contadina di Poggio Moiano

i maestri di Giovanni

i maestri di Giovanni

Giovanni Coccia ebbe due esperienze completamente diverse, in quarta elementare: due, maestri, come nelle favole: uno buono ed uno no…

Richetta la Satanese

Richetta la Satanese

Richetta aiutava i suoi concittadini a ritrovare cose e persone; si concentrava, con le mani davanti al viso, e…

caccia a schiazzola

caccia a schiazzola

la caccia a schiazzola è un sistema rudimentale per catturare piccoli uccelli; semplice, ma molto efficace!

Gli scrivani

Gli scrivani

Lanfranco e suo fratello Claudio provvedevano a ricopiare gli atti che i paesani venivano a redigere da suo padre

La levatrice

La levatrice

la levatrice di Poggio Moiano si chiamava Ginevra

le ricamatrici

le ricamatrici

ricamare era una delle pochissime attività lasciata alle ragazze, nel secolo scorso; per fortuna oggi i tempi sono cambiati…

il ristorante della nonna

il ristorante della nonna

lla trattoria della nonna di Ugo era uno dei centri del paese, anche grazie alle altre attività gestite dalla famiglia; piatti semplici, della tradizione, dai sapori intensi, come era una volta

le bonifiche

le bonifiche

se si vogliono raccogliere i frutti della terra, occorre fare “tutto quello che serve”, dice Rita: pulire il terreno, ararlo, seminarlo, concimarlo ed il resto..

la birra e la passatella

la birra e la passatella

la birra a Poggio Moiano è arrivata con il benessere; molto apprezzata, all’inizio c’era solo la Peroni, poi sono sopraggiunte le altre. La passatella era un passatempo divertente, ma un pochino pericoloso…

l’attività ambulante

l’attività ambulante

una vita iniziata con le prime vendite della nonna di Angelino Lancia, seguita con il papà che con il carretto andava alle fiere e non solo

notti in caserma

notti in caserma

Peppe ha passato diverse notti in caserma, e non sempre per motivi di ordine pubblico…

il Partito comunista

il Partito comunista

un partito vivo e vivace, a Poggio Moiano; in un periodo di aspri confronti, ma anche di vitale allegria

Bombardamento del palazzo

Bombardamento del palazzo

il bombardamento del palazzo Torlonia fu non solo un fatto tragico, per via delle persone che rimasero sotto le macerie, ma anche paradossale, perchè fu opera degli americani, che agirono in risposta ad un inutile mitragliata da parte della contraerea tedesca

Palazzo Torlonia

Palazzo Torlonia

Il palazzo dei Torlonia non era solo la sede del principe, ma anche luogo di aggregazione, nonché luogo di passaggio per scendere al paese vecchio; dunque, il vero centro del paese

La Madonna pellegrina

La Madonna pellegrina

la Madonna pellegrina per una stagione fece visita a parecchi paesi della Sabina; in processione lungo le vie del paese, anche quelle un pochino più turbolente..

l’emporio

l’emporio

l’emporio della famiglia Gentile era certamente qualcosa di più di una semplice bottega: vendeva un pò di tutto, e aveva anche un bel ristorante

vita senza denaro

vita senza denaro

due amare riflessioni sul denaro e sugli stili di vita:paradossalmente si rimpiange un periodo di stenti, ma in cui una grande umanità collettiva sapeva farvi fronte con il sorriso sulle labbra

il forno di Bruno

il forno di Bruno

Bruno ha saputo ingrandire l’attività aperta dal padre con grandissimi sacrifici; ed altrettanto successo..

l’asino Pino

l’asino Pino

Fondamentale era l’aiuto di somari ed asini; soprattutto per Bruno, che doveva caricare centinaia di fascine al giorno. L’asino Pino era fenomenale: forte ed ubbidiente come pochi; forse più di un somaro

Rita l’equilibrista

Rita l’equilibrista

Rita andava su e giù per le campagne a consegnare il formaggio del padre, a prendere l’acqua alla fonte. quando portava i tagliolini, però, non poteva appenderli all’asino, altrimenti si sarebbe rovesciato

aria aperta

aria aperta

i contadini vivevano gran parte delle giornate all’aria aperta; in tutte le stagioni.. Quello che si viveva come un grande disagio, però, è diventato poi oggetto di malinconico ricordo

gli artigiani venuti dall’Abruzzo

gli artigiani venuti dall’Abruzzo

I Gentile, di origine abruzzese, erano una famiglia di artigiani, poliedrici ed intraprendenti; nei ricordi di Ugo, allora bambino, anche dei piccoli oggetti

i tedeschi e il presepe

i tedeschi e il presepe

presenza ingombrante, quella dei tedeschi, ma dalle diverse sfaccettature, come si ascolta dai ricordi di un bambino di 10 anni

la nevicata del ’56

la nevicata del ’56

la natura talvolta sa essere crudele; come lo fu quel lontano febbraio, fatto di neve, ma soprattutto di gelo. non senza qualche risvolto goliardico

il piano Marshall

il piano Marshall

a contribuire al repentino cambio di passo delle condizioni economiche e sociali di un Paese di strutto dalla guerra furono anche gli abbondanti e talvolta stravaganti aiuti venuti dagli USA