i nonni di Anna

i nonni di Anna

Anna fu fortunata; aveva i suoi due nonni a portata di mano; e poi nonno Mariano era proprio generoso…

attorno al fuoco

attorno al fuoco

il nitido ricordo della luce: quella naturale della luna, quella del fuoco, e poi finalmente la luce elettrica!

La cura con le erbe

La cura con le erbe

Anna ricorda bene come grazie ad un impacco di erbe riuscì ad evitare a lei e alla mamma un faticoso e doloroso viaggio dal medico di Orvinio

Gli scrivani

Gli scrivani

Lanfranco e suo fratello Claudio provvedevano a ricopiare gli atti che i paesani venivano a redigere da suo padre

La levatrice

La levatrice

la levatrice di Poggio Moiano si chiamava Ginevra

le ricamatrici

le ricamatrici

ricamare era una delle pochissime attività lasciata alle ragazze, nel secolo scorso; per fortuna oggi i tempi sono cambiati…

il ristorante della nonna

il ristorante della nonna

lla trattoria della nonna di Ugo era uno dei centri del paese, anche grazie alle altre attività gestite dalla famiglia; piatti semplici, della tradizione, dai sapori intensi, come era una volta

le bonifiche

le bonifiche

se si vogliono raccogliere i frutti della terra, occorre fare “tutto quello che serve”, dice Rita: pulire il terreno, ararlo, seminarlo, concimarlo ed il resto..

Al fiume

Al fiume

l’acqua limpida e gelida del fiume; l’ideale per dare sfogo alla esuberante vitalità di ragazzi di paese: per tuffarvisi, o per andare a pesca con le mani